"It seems that there is already a pre-packaged image of what individuality is, and that everyone is trying to conform to it. But that image in many cases is built by the mass media and by those who want to profit from it. It's a fashion, a deliberately created trend… being truly yourself is actually quite difficult… even when you try to break free from your constraints you often find yourself adopting someone else's standards. " 
- Daisaku Ikeda 
 The triptych "Rack your brain" expresses with dystopian tones my personal struggle between the need to remain consistent with my true self, my story, my photographic style and the need to adapt to rules, algorithms, standards that lead the individual to be a simple cog in a production system, annihilating the value of the individual and preventing it from flourishing according to its unique characteristics.
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“Sembra che ci sia già un’immagine preconfezionata di cosa sia l’individualità, e che tutti cerchino di conformarvisi. Ma quell’immagine in molti casi è costruita dai mass media e da chi vuole trarne profitto. È una moda, una tendenza creata deliberatamente… essere veramente se stessi è di fatto piuttosto difficile… anche quando si cerca di liberarsi dai propri vincoli spesso ci si ritrova ad adottare gli standard di qualcun altro.” 
- Daisaku Ikeda
Il trittico “Rock your brain” esprime con toni distopici la mia personale lotta tra il bisogno di rimanere coerente al mio vero Sè, alla mia storia, al mio stile fotografico e la necessità di adattarsi a regole, algoritmi, standard che portano l’individuo ad essere un semplice ingranaggio di un sistema produttivo, annientando il valore del singolo ed impedendogli di fiorire secondo le proprie uniche caratteristiche.